martedì 17 dicembre 2013

Petit Dejeuner

E' quasi un piacere non avere nulla da fare. O meglio, di cose da fare ne avrei, ma dal momento che nulla  è urgente o importante, mi godo una mezz'ora per me. Con il sole che mi batte sulla schiena, il lago a venti metri dall'ufficio ne riflette ulteriormente la luce. A dire la verità, sono anche in attesa di essere pagata : dov'è la tredicesima? Allora sciopero, un microsciopero fatto di cazzi miei.

Nelle due ultime settimane ho accumulato una ventina di ore di straordinari : dalle due alle tre ore in più ogni giorno per riuscire a portare a termine contratti, fatture, conteggi fiscali per il commercialista. La programmazione degli spot del periodo natalizio, oltre alla sistemazione del palinsesto, mi occupava almeno tre ore al giorno. Ore a fissare lo schermo, cercando il buco magico per inserire lo spot dell'ultimo minuto arrivato a tradimento dall'agenzia svizzera. Uno stress immane, ore che volavano via ed un mucchio di cose da fare. Agenti rompicoglioni, capo rompicoglioni, colleghi che intralciano il lavoro, contratti arrivati in massa.

Da qualche mese la mia colazione è una lattina di Red Bull, o qualsiasi altro energy drink simile. Un ottimo esempio di alimentazione equilibrata, davvero complimenti. Red Bull che può anche non essere light, ormai la paranoia ha allentato la presa : dipende solo da quale supermercato mi capita, dalle offerte che trovo. L'energy drink Carrefour light a 89 centesimi va per la maggiore, quando mi sento ricca mi lancio nella vera Red Bull o nel mezzo litro di Monster. Questo da quanto? Si, è una nuova abitudine, nata dopo Paul, quando di dormire non se ne parlava proprio: a casa ci stavo il meno possibile, la sera uscivo ed il mattino dopo era tragico. Tutta questa iper attività m'ha invasata fino a metà agosto, poi il crollo. Ed ancora sono sempre stanca. Week end e festivi esclusi, sono due anni che non prendo ferie. In ufficio si va avanti a caffè : ed a me il caffè non piace. Un cliente mette in onda pubblicità pagandoci con una macchinetta in comodato d'uso e cialde a volontà: la fortuna dei miei colleghi. Io mi sparo lattine di finta / simil Red Bull alle sette del mattino, cosa che non è proprio sana e normale.

Del resto, cosa c'è di normale in quello che faccio da 10 anni a tutt'ora?  Anche prima la mia colazione era un liquido frizzante colmo di coloranti e d'aspartame : il mio petit dejeuner a base di Pepsi Light in cui per anni  ho messo a galleggiare anche capsule ottenute sottobanco dagli ingredienti ignoti. Pepsi light e capsula che mi era stata spacciata per sibutramina : il risultato è una persona nervosa e spesso incazzata. E secondo te con 60 / 70 Euro ti avrebbero venduto sibutramina? Quello che acquistai per anni era probabilmente un termogenico, un forte eccitante del tutto innocuo, una miscela di caffeina e chissà che altro. Sì, agli inizi ha funzionato: lo prendevo al mattino come colazione ed alla sera per suonare live o alle prove per avere più energia e restare sveglia. Dopo alcuni mesi, circa otto,  la funzione ''dimagrante'' è cessata : si, ho raggiunto i 41 Kg , ma li ho goduti per poco. Per i successivi mesi sono oscillata tra il 43 ed il 45 : con l'edema a guastarmi spesso la festa. Con quelle capsule ho mantenuto per un annetto il peso sui 50 Kg, ovviamente distruggendomi ossessivamente, rimettendo ogni cosa. 50 Kg sono un peso ideale per la mia altezza, lo dicono le tabelle che con 162 cm di altezza solo da 48 in giù sarei sottopeso. Per oggi mi astengo da giudizi, l'immagine distorta che mi porto inside non ho voglia di consultarla. Eternamente rimando, rimando la bilancia come rimando lo specchio ed il costume da bagno.

 

 

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