martedì 24 gennaio 2012

Dukan Puke

Quattro fette biscottate spalmate di Nutella, la tazza con due cubetti di zucchero di canna, un bicchiere con un po' di latte scremato da aggiungere al caffè, il tovagliolo rosso - residuo natalizio. La caffettiera pronta già posata sul fuoco più piccolo del piano cottura: Paul dovrà solo accendere il gas. 

Non è la prima volta che il "mio fidanzato" dorme da me in settimana: mi sveglio due ore prima di lui, esco di casa tre quarti d'ora prima che lui lasci il mio letto. Succede più o meno dal ritorno da Berlino, tre volte a settimana nei giorni lavorativi oltre a sabato e domenica. Dovrei essere felice, sceglie di passare molto tempo con me anche se gli costa un viaggio di mezz'ora per andare in studio.

Sono felice? No.

Di che morte devo morire: il mio peso lo indovino ad occhio. Guardo il mio culo flaccido, le tette enormi e la pancia a rotoli. I pantaloni di una decina di anni fa che ho ri esumato, reggiseni taglia 5 coppa C estratti dal sacchetto che avevo lanciato nell'armadio sul ripiano più alto, occultato tra cuscini e piumoni.  Non mi peso da due mesi, l'utima cifra che mi pare di aver letto sul display era 58 e qualcosa.

Alle sei e mezza, mentre l'acqua scorre fino a diventare calda e Paul dorme, estraggo Laica da sotto la cassettiera del bagno. Laica bastarda macchina infernale, precisa come la bilancia del Centro Auxologico: l'ho verificato di persona, non sbaglia.  Scopriamo da subito se sarà una giornata di merda: 61.5- si, è una giornata di merda : pensavo peggio ma sarà comunque uno schifo.

Bene, adesso sai quanto. Adesso sai che non hai scampo. Che ne è stato della dieta Dukan ? Nel frigo lo yogurt greco  zeropercento di grassi, le uova, lo youghurt bianco, il latte scremato. Nella dispensa crusca d'avena e di frumento. Ho stampato la lista degli alimenti proteici e l'ho appiccicata all'interno di un pensile della cucina. Io non so stare a dieta, io non reggo le imposizioni, io non sopporto di avere la pancia piena. Quindi va da sè che svacco, che ingurgito cibi che non rientrano nello schema degli alimenti concessi, che mi riempio a dismisura anche di soli cibi presenti nella tabella PP proteine all'attacco fase uno.  E se sono piena da scoppiare, anche se mi convinco che fa parte del processo della dieta, anche se leggo che questa dieta funziona davvero, nulla mi impedisce di andare a chiacchierare con il water. 

Avevo promesso a Paul che avrei smesso di vomitare: il giorno di Santo Stefano, mi ha beccata con le mani nel sacco mentre le lesagne agli asparagi abbandonavano la mia pancia. Avevo pensato che un po' di rigore mi avrebbe fatto bene. Che un regime alimentare totalmente libero nelle quantità mi avrebbe fatto dimenticare conteggi di calorie. Pensavo che sarebbe stato giusto abbandonare la bilancia per un po' e affidarmi all'ultima tendenza nel mondo delle diete.

Avevo pensato male. I giorni in cui il water non ha visto la mia faccia si possono contare su una mano sola. Di certo avrò migliorato il valore del ferro, di certo ho fatto scorta di proteine e quindi per un po' sarò salva dall'edema. E c'è quel crampo che mi prende ogni tanto sotto il piede : potassio agli sgoccioli.

Fine della dieta, torniamo a far le cose a modo mio: e se le cene ed i pranzi saranno sotto controllo userò la dieta come paravento.