Sono diventata ''donna delle pulizie'' da poco, da maggio dello scorso anno.
Ho pulito case altrui in una precedente occasione, ma quello fu il mio personale ringraziamento per la mia anziana vicina di casa: nel garage della sua vecchia villa ci ho suonato per un anno intero, oltre ad aver utilizzato la sua cantina come magazzino. La villa era ormai diventata troppo grande per una sola persona, con impianti vecchi di mezzo secolo e serramenti risalenti ai primi 900 : ad un certo punto inizio a non ragionare più, non ci si poteva fidare a lasciarla sola, e si trasferì dai parenti lasciando la casa disabitata. Mio padre si prendeva cura del giardino enorme, mia madre entrava a bagnare le piante e verificava che non congelassero le tubature ed il riscaldamento funzionasse al minimo. Io suonavo nel garage ogni giorno, sfamavo i suoi gatti randagi. I parenti mi hanno sbattuta fuori senza alcuna grazia alla sua morte: e nonostante tutto, quando si organizzò il funerale, passai due giorni interi a pulire in modo che il bagno fosse pulito e perfettamente utilizzabile da chi veniva da lontano, la cucina pulita per la cena con tanto di caffettiera e tazzine pronte sul tavolo, caffè e zuccheriera, bottiglie d'acqua nel frigo pulito e ri attivato. Mia sorella riempi la casa con i fiori del nostro giardino, rendendola quasi allegra. Mi chiesero quanto volessi, stupiti di quanto avevo fatto: nulla, non voglio nulla, è il mio modo di ringraziarla. Quello che trovai fu solo tantissima polvere, e cadaveri di insetti, e ragnatele. Portai il mio aspirapolvere e l'ho usato fino a stremarlo, riempiendo un sacco intero.
Ho applicato la mia attitudine maniacale al guadagno economico solo da poco. quando per caso mi capita una seconda vicina di casa, quella che io chiamo affettuosamente (ma mica tanto) Mrs. Merdaio. Se le ho messo questo soprannome un motivo c'è. E con Mrs. Merdaio posso dire di aver toccato davvero il fondo: pensare che nel 2002 io le avevo progettato e venduto una cucina da 15.000 Euro, mentre 11 anni dopo mi ritrovo a doverla pulire quella cucina. Le avevo fatto realizzare mobili del soggiorno su misura, su mio disegno. Dalle stelle alle stalle, passata dalla progettazione di interni alle pulizie.
Mrs. Merdaio mi contatta per alcuni problemi con la cucina che ormai utilizza da 11 anni: la cappa che non funziona, un pensile che si è imbarcato, ante a vetro in cui è entrato il vapore nella cornice. Contatto uno degli ex operai del negozio e con lui visiono questi problemi: la garanzia ovviamente è scaduta da parecchio, possiamo solo risolvere a pagamento. Quello che vedo è solo la punta dell'iceberg dello schifo: non si sa bene per quale motivo Mrs. Merdaio non abbia mai usato la cappa, ed ora, dopo 11 anni di cotture e di pentola a pressione, i pensili sono marci, imbarcati, unti, rivoltanti. Persino l'operaio si sente male, si lava le mani tre volte con il detersivo dei piatti. Perchè Mrs. Merdaio lo dice fin da subito, lo ammette con candida innocenza : a me pulire non piace.
La testa di Mrs. Merdaio sapevo quanto fosse incasinata, dopotutto ha perso un figlio della mia età oltre ad avere un marito da accudire a cui resta poco da vivere. Una gran vita di merda, negli ultimi 15 anni le è successo di tutto. Lei stessa si rende conto del casino in cui vive e mi propone di aiutarla a sistemare la casa: sia con le pulizie che con la riorganizzazione degli spazi, oltre ad un'opera di svuotamento dal ciarpame in cui non ci si può muovere. Accumulatrice selvaggia, quasi una hoarder da programma televisivo. Da maggio fino a fine settembre, una o due volte a settimana, 8 Euro all'ora. Lo facevo con puro spirito umanitario, perchè da quella casa uscivo con la schiena a pezzi e le mani corrose. Ovviamente utilizzando il mio aspeirapolvere personale, ben più funzionale del suo Folletto Vorwerk ventenne.
Tralasciando il ciarpame che le ho fatto buttare, i mobili che ho dovuto spostare, oltre a ri organizzarle l'armadio e farle sparire abiti del marito da poco defunto, lo schifo con cui ho avuto a che fare è stato immane. Tre ore solo per pulire la cucina: cercando di ficcarle in testa un minimo di igiene. Mi affidavo alla candeggina e ci immegevo di tutto : mi cadevano le palle quando la settimana dopo dovevo ricominciare daccapo, Mrs. Merdaio non aveva imparato nulla, l'unto segnava sovrano. Le cose che mi hanno più schifata sono state senz'altro il mondo parallelo che aveva sotto lo zoccolo della cucina e la muffa nera che dimorava nello scolapiatti. In pratica nessuno mai aveva pensato di togliere lo zoccolo e guardare cosa ci fosse sotto: dal 2002 al 2013 nessuno aveva mai pulito. E non so come descriverlo, una melma marrone unticcia glassata di polvere. Piatti, bicchieri e posate a costante contatto con griglie venate di muffa nera: io in quella casa non ci ho mai bevuto o mangiato nulla, accettavo solo cibo confezionato prendendolo con le mie mani dal sacchetto.
Mrs. Merdaio è emotivamente instabile : prima gentile e premurosa, poi irascibile. E non mi ha mai risparmiato lavori pesanti, fino a farmi notare con puntiglio che le maniglie in ottone delle porte di tutta la casa erano opache: cazzo, hai la cucina che è un porcile, la camera da letto un ammasso di vestiti, il laboratorio che è un casino ed il soggiorno è lurido.. e tu vai a vedere le maniglie delle porte? Per farla felice passai due ore con Sidol e Straccio, dedicandomi alle maniglie: poi mi fece notare che avevo dimenticato le cerniere delle porte, tre per ogni porta. Quando la aiutavo a selezionare le cose da tenere e quelle da buttare era uno sfinimento, sapevo che appena me ne fossi andata avrebbe ripescato dal mucchio chissà quale cianfrusaglia. Ad un certo punto iniziai a caricarmi la macchina e fare io i viaggi ai cassoni gialli degli abiti smessi, li portavo io i copridivani in lavanderia, i rifiuti ingombranti glieli depositavo io in strada. Ad oggi posso dire che il lavoro è stato fatto a metà, oltre al suo appartamento ho messo mano anche ai due sottostanti dove vivevano la suocera e la madre anziana, oltre alle cantine. Ci sarebbe da entrare con un lanciafiamme, una ruspa: ci si può riempire un container. E dopo tutta la mia fatica, il mio sbattimento e ben poco guadagno, so che le condizioni sono tornate come prima.
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