Facebook è il luogo delle polemiche. Uno schermo ed una tastiera per urlare la tua verità. Verità, non ho detto opinione non a caso.
Il gruppo amarcord dedicato alla mia cittadina s'è già scisso in due, in soli sette giorni di vita : quelli ''politicanti'' capeggiati da un maneggione, contro quelli ''puri di cuore'' che non vogliono vendere nulla e vogliono solo ricordare la città com'era.
Sempre su FB un post di cinque parole appena di un musicista di gruppo indie della cittadina, da lì ne esce un polverone sulle lobby dei gruppi e sui rimborsi e cachet ridottissimi fino ad essere una presa per il culo. Ed io guardo tutto dall'esterno.
Sono finiti per me i tempi dell'impegno, delle associazioni. Con LAV : dopo aver preso insulti e freddo, dopo averci messo il mio tempo ed anche un bel po' di soldi, ho capito d'esser sola in un mare di merda. Non erano maturi i tempi per l'animalismo 10 anni fa.
E' finito per me il tempo dei gruppi indie, del giro di locali, dello scambiarsi date a vicenda. Delle malignità e gelosie, delle invidie e delle manie di protagonismo di quattro esaltati. Sono talmente fuori dal giro che nessuno mi chiama per suonare : in pratica sono libera da mesi. Mi esibisco in uno sgabuzzino, a casa mia, con le pelli silenziate da pad di gomma.
Ormai cosa me ne frega? Sono fuori dal giro, da qualsiasi giro.
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